brevi note biografiche

 
     
 

Nasce a S.Candido, (Bz) il 1° agosto 1931. Nel 1933 la famiglia va ad Innsbruck dove si ferma 5 anni. Scoppia la II guerra mondiale e rientra in Italia, a Venezia dove Marisa completa i suoi studi. Vince a Roma un concorso e ottiene una cattedra a Trento. Insegna e contemporaneamente disegna e dipinge. Frequenta “Arti visuali” tenuto dal prof. Mariano Fracalossi, assidua alle diverse Biennali di Venezia, è presente in diversi circoli culturali. Studia filosofia ed estetica. Disegna ed esegue personalmente arazzi.
Raccoglie materiale di saggistica che poi riversa in libri propri. Acquista un rudere vicino a Castel Beseno, (Tn), lo ristruttura, diventa la sua “casa dell'anima”, dove incontra intellettuali e musicisti in alcuni pomeriggi dell'anno.
Inizia ad esporre nel 1968, Roma, Palazzo delle Esposizioni, in una importante rassegna di artisti trentini. Seguono mostre collettive in Trentino e Alto Adige. A Venezia, Milano, Bologna (Arte fiera), Certaldo, Pistoia, Piombino, Cordignano, Bolzano. Salisburgo e Kranj Mestna Obcina per l'estero.
Reggio Emilia: per tre anni consecutivi partecipazione alla Mostra Mercato di Arte contemporanea, poi Parigi, Venezia, Svezia, Arco di Trento.
Per molti anni collaboratrice di numerose mostre collettive dirette da Claudio Cavalieri presidente di Federazione Artisti Trentini con sede a Pergine di Trento.
Con il trasferimento a Riva del Garda ha raccolto in studio gli arazzi e i dipinti realizzati nell’ ultimo periodo.
In seguito si trasferisce ad Arco dove continua la produzione dei dipinti.
2003 – presso Liceo da Vinci di Trento, incontro con gli studenti dell’ ultimo anno per raccontare la personale esperienza e le motivazioni dell’ artista.
2010 - Pergine (Trento) Realizzazione d una sciarpa-longa prodotta da studenti e genitori locali della stessa città, lunga quasi 4 km. La Fontanesi fu l’ ideatrice della “Sciarpalonga”. Realizzò personalmente 40 metri della sciarpa sui 3 km e 150 metri totali- Si trattò di un evento di socializzazione ad alto impatto che comprese tutti i livelli di età. Più di 500 persone portarono in processione l’opera per le vie della città, preceduti dalla banda musicale e dagli alpini del luogo. Dopo questo evento altre città hanno portato avanti la tradizione.
2014 - Spoleto selezionata da Vittorio Sgarbi. 2017-Parigi e poi Venezia.
2020 - Arco (TN) galleria- ultima personale.