testo di Riccarda Turrina

   
 

Dipinge sopratutto cose d'acqua, le pennellate ora sinuose, ora frammentate dei riflessi catturano la sensazione dell'infrangersi della luce sull'acqua. Il simbolo del pesce è ricorrente, a volte vorace, insaziabile, cela sotto la sua apparente calma l'innato istinto di sopravvivenza. Si sovrappongono forme e trasparenze di racconti sonori: quasi un canto di sirene, dolce e così enigmatico perché nasconde il mistero di un'esistenza mai del tutto scelta, mai del tutto definita. (...)